Noi, che siamo famiglie. Noi, che abbiamo un impianto fotovoltaico con lo scambio sul posto (SSP). Noi, che siamo una risorsa inesauribile per le società elettriche!!!! CLICCA QUI


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domenica 19 settembre 2010

FOTOVOLTAICO:NON SODDISFATTI DELLO SCAMBIO SUL POSTO - richiesta di Mario - Novara

Questa è la segnalazione pervenuta dal Sig. Mario dalla provincia di Novara:

Ho un impianto fotovoltaico, ma non capisco che ne è dell’energia che immetto in rete e non consumo.

Gli installatori degli impianti danno per certo che tutto è facile e si può fare senza problemi, ma arrivano montagne di documenti da firmare, compresi quelli della banca per il prestito e la cambiale che richiedono a garanzia e che ti renderanno dopo 6 mesi dall’estinzione del prestito.

Riceverò dal GSE € 0,4033 per ogni kwh prodotto dal mio impianto per 20 anni, nessuno mi ha spiegato quando e come avverrà questo pagamento. Per quanto riguarda l’energia che immetto non ho ricevuto alcuna comunicazione dal mio gestore. Quando e come pagherà? Produco 25kwh al giorno e ne consumo 8-9 kwh, penso di essere autosufficiente e quindi a credito di energia. Saluti.
___________________________________
Non sono rimasta sorpresa nell’apprendere che il Sig. Mario non conosca il meccanismo del conto energia e dello scambio sul posto, purtroppo ho già avuto modo di constatare che molti venditori ed installatori degli impianti sono più interessati alla vendita che ad altro, non tutti si intende.


I meccanismi sopra citati sono regolamentati dalla normativa, visitando il sito del GSE, è tutto reperibile con un click del mouse.

Con lo scambio sul posto il Gse riconosce una sorta di rimborso per le bollette enel e di fatto il kwh immesso (quello che immettiamo con il nostro impianto e quindi che noi produciamo) vale molto molto meno di quello che ci fa pagare Enel per kwh che noi preleviamo, così stanno le cose, a vantaggio dei Grandi Interessi.

Il mio blog riceve parecchie segnalazioni come questa del Sig. Mario…benvenuto nel “Club dei non soddisfatti del Fotovoltaico” per quanto riguarda il meccanismo dello Scambio sul Posto.

In Italia siamo in molti ad essere "non soddisfatti" di questo "fotovoltaico-scambio sul posto" per il quale ci guadagnano i Grandi Interessi.
Le persone determinate e decise nella protesta (che non posso fare da sola, ed è per questo che sto cercando di costituire un gruppo) non sono molte, mi sembrano tutti rassegnati, ma io non demordo, anche se è tutto a norma di legge, regolamentato da una normativa studiata ad hoc!

Ringrazio il Sig Mario per essersi unito al gruppo e Voi che aspettate a farvi avanti?


A presto


Alessandra

mercoledì 15 settembre 2010

SCAMBIO SUL POSTO: fotovoltaico fa bene al pianeta!

Ecco la risposta di Luciano:

Ringrazio Emanuele per gli ulteriori dati forniti.
Tengo però a precisare una cosa.......
Per valutare questo nuovo contorto meccanismo di SSP è necessario prendere in considerazione solo ed esclusivamente l'anno 2009 che si è chiuso con il pagamento del conguaglio 2009 a luglio 2010.....

Quindi per calcolare al meglio i tempi di rientro del capitale con questo nuovo meccanismo sono necessari:
- Totale incentivo CE su tutta la produzione 2009
- Totale SSP incassato 2009 (acconti + conguaglio)
- Totale risparmio dato dall'autoconsumo (considerando la fatturazione pro quota giorno di Enel non dimentichiamo che 1 KWh autoconsumato è da considerare nella giusta fascia di prelievo e non in quella più bassa!)

Solo così puoi calcolare quanto ti "rende" in un anno l'impianto.

Nei tuoi conteggi prendi a riferimento 7 mesi del 2010 per incentivo della produzione (parli di soldi accreditati ma per il CE luglio 2010 non è ancora stato pagato e verrà pagato al 31 ottobre con la produzione di agosto!!!) e spese per i prelievi... allora devi necessariamente inserire nelle entrate anche 7 mesi (virtuali) di SSP (per esempio 7/12 del totale SSP ricevuto dal GSE per il 2009).

Sono convinto che in questo modo il tuo piano di "rientro" risulterà diverso.... per l'anno "di salute" mi spiace ma sono cose che capitano quando nostro malgrado ci mettiamo in mani "poco esperte"...

L'altra realtà è che chi vende impianti non ha il coraggio di dire la verità e ancora oggi parla di bollette "azzerate" pur sapendo (o peggio non sapendo!!) che nella realtà non è così.

Questo SSP ha peggiorato le nostre condizioni contrattuali e, peggio ancora, è per certi versi incomprensibile, ma non a tal punto di dire "non ne vale la pena".

Dici che il FTV non è conveniente....
anche se, per questo SSP, allunghi di un anno il piano di rientro, ti rimangono 10 anni di incentivo in conto energia che nel tuo caso sono circa 17.000 euro.....

Dici che non salveremo il pianeta......
certo che non lo salveremo "noi", oggi, il pianeta ma sicuramente possiamo trasmettere qualcosa di positivo ai nostri figli che, spero, a loro volta trasmetteranno a qualcun altro... e poi se aspettiamo che siano sempre gli altri a fare qualcosa...

Ciao
Luciano
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Sono fiera di produrre energia con il mio impianto fotovoltaico utilizzando l'energia del sole, la mia scelta fa bene al pianeta: Sono delusa, dal fatto che a prevalere sia sempre la legge del denaro e che quindi le cose  "belle" vengano rovinate. Il nuovo meccanismo dello SPP mi delude, ma non mi fa arrabbiare, è solo che per carattere non riesco a subire passivamente, e se qualcosa mi sembra "non equo" reagisco e cerco di fare qualcosa...non importa se gli altri sono più forti e più potenti, io comunque devo provare a fare cambiare le cose, non provare sarebbe una sconfitta.

Alessandra

martedì 14 settembre 2010

SCAMBIO SUL POSTO: EMANUELE E' PU' PRECISO CON LE CIFRE

Ho pubblicato un post con l'esperienza di  Emanuele , Luciano mi aveva fatto notare come io fossi sempre pronta a concordare pienamente con quanti scrivono (a ragione) contro il nuovo SSP e evitassi di entrare nel merito di quanto scritto anche davanti ad una semplicissima somma sbagliata. Eccomi qui nuovamente, a scusarmi per la mia mancanza e a pubblicare la risposta di precisazioni pervenuta da Emanuele (che ringrazio):
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Cara Alessandra,

rispondo non per spirito di polemica, ma perchè mi sembra doveroso anche per scusarmi dell'essere stato impreciso nella mia precedente mail nella quale ho scritto le cifre di getto, a memoria.

Ora riporto le cifre da documenti:

In due anni (agosto 2008- luglio2010):

KW prodotti= 7681 ( che con un contributo di € 0,44 fanno potenzialmente € 3379);

KW prelevati dalla rete = 5250 (e le bollette pagate ammontano a € 1009)
 
i soldi accreditati sul conto corrente sono € 3682 (tutto compreso contributo e ssp)

i soldi risparmiati sulle bollette ho stimato che non superano, per i due anni, i 300 € (considerato che prima dell’impianto non pagavo più di € 650 anno = € 1300 in due anni).

In conclusione in tasca, dopo due anni, sono tornati circa € 4000 ( € 3682 + € 300 circa di risparmio sulle bollette = € 4000 circa)

La stima che invece avevo fatto quando decisi di fare l’impianto era di ricevere (sempre riferendomi a due anni) € 3400 per i kw prodotti + € 1200 di bollette che credevo di risparmiare (atteso che produco un po’ di più di quello che consumo)= € 4600 circa.
 
€ 2300 /anno consentivano di ammortizzare la spesa dell’impianto in 9 anni

€ 2000 /anno ne impiegano 11, quindi 2 più del previsto.

Non stò qui ad incartarmi nei calcoli degli interessi persi per i 21.500 € dell’impianto, meno gli interessi dei contributi che ricevo annualmente, più gli interessi persi su tutte le bollette che pago bimestralmente e che mi vengono rimborsate (con l’importo minore ecc ecc come recita la norma) fraudolentemente anche dopo un anno e mezzo che comunque, anche se si tratta di centesimi, fanno inc…re non poco (e nella stima non metto neanche l'inverter che tutti mi dicono non arriverà vivo ai 20 anni e prima di mettere l'impianto non lo sapevo, ma questo è colpa mia).

Aggiungici l’anno di vita che mi è sostanzialmente costato far approvare la prima convenzione, far approvare la nuova convenzione, spedire raccomandate a raffica in via Pilduski (che poi chi è sto Pilduski?) a fare due DIA perché la prima è stata respinta dal comune nonostante incontri ripetuti con geometra ed ufficio tecnico ( e se questo non è colpa del GSE o ENEL è sempre un passivo nella mia personale contabilità), a capire come funziona il portale del GSE, ad avere risposte dal numero verde del GSE (una volta addirittura nell’attesa del mio turno, ero 27°, ho fatto in tempo a lavare la macchina), a navigare in Internet per capire se ero l'unico fesso malcontento o se c'erano altri come me (ed è così che ho trovato il tuo blog) ed ecco che il pannello fotovoltaico mi è costato almeno 3 anni in più rispetto allo stimato (2 anni di mancati introiti ed 1 anno almeno di salute).

Mi scuso ancora per l’imprecisione del mio precedente messaggio, mi congratulo per la forza morale e civica che Ti anima, salutami gli altri visitatori del blog, ma io continuerò a sconsigliare tutti gli amici dal cadere in queste sabbie mobili di burocrazia, che il sole vadano a goderselo a Sharm el Sheik, tanto ormai nulla mi toglierà dalla testa che non c'è un gran guadagno e non salveremo neanche il pianeta.

Se vuoi puoi pubblicare anche questo scritto (ma controlla prima i numeri).

ciao
Emanuele
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Ringrazio nuovamente Emanuele.

A presto

Alessandra