Noi, che siamo famiglie. Noi, che abbiamo un impianto fotovoltaico con lo scambio sul posto (SSP). Noi, che siamo una risorsa inesauribile per le società elettriche!!!! CLICCA QUI


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lunedì 24 settembre 2012

CLASS ACTION - SSP FOTOVOLTAICO

 
Ecco l'ultima segnalazione pervenuta da Francesco di Catania.
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Sono un'altra persona delusa, a dir poco, dalla gestione truffaldina delle convenzioni GSE.
Siccome sono uno testardo in questi 16 mesi dall'entrata in esercizio del mio impianto FV ho scritto una montagna di note di protesta e richieste chiarimenti e verifiche che, purtroppo, sono rimbalzate su di un muro di gomma.
Debbo dire che anche l'Autorità fa orecchie da mercante.
Io credo che ci sia una gigantesca truffa a danno degli utenti.
Nella sostanza le mie bollette elettriche sono triplicate invece che dimezzarsi dall'entrata in esercizio dell'impianto FV, e a nulla sono valse le mie numerose note di richiesta chiarimenti e verifiche. Sto ancora aspettando una risposta da Enel distribuzione, Enel Energia, Gse e Federconsumatori. Ci sarebbe bisogno di una CLASS ACTION.
Per il resto non lamento i ricevimenti degli incentivi sull'energia prodotta, mentre il problema è sulla contabilizzazione dello scambio sul posto.
In pratica mi mettono in bolletta l'energia prodotta dall'impianto FV ed immessa in rete, ed in più non mi detraggono l'autoconsumo.
Ho verificato tutto ciò montanto un contatore digitale e verificando la potenza istantanea del contatore bidirezionale con i salvavita della casa staccati (mi segnava anche 2 KW).
Infine, altra delusione, avevo provato a contattare Federconsumatori (omissis) ma non ho avuto alcun riscontro.
Un'altra amica mia ha lo stesso problema, anzi triplicato visto che lei ha montato 10 kw, rispetto ai miei 3 kw.
Sono disponibile a associarmi nell'eventuale azione legale x la class action.

Saluti
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Condivido pienamente quanto espresso da Francesco, è VERO non c'è nessuna Associazione dei Consumatori che ci abbia tutelato, DOBBIAMO UNIRCI, NOI,  FACCIAMOCI SENTIRE PER RIOTTENERE I NOSTRI SOLDI.

RACCOMANDO A TUTTI DI RACCOGLIERE E CONSERVARE I PROPRI DATI (PAGAMENTI GSE, BOLLETTE,....).

LA NOSTRA INTENZIONE E' ARRIVARE AD OTTENERE LA RESTITUZIONE DEL MALTOLTO.

A BREVE NEL BLOG PUBBLICHEREMO I PASSI DA COMPIERE CHE SONO ATTUALMENTE IN UNA FASE AVANZATA DI STUDIO.

PIU' SIAMO NUMEROSI E MEGLIO E'.
 
 
 
a presto
 
Alessandra
 

martedì 24 aprile 2012

AGGIORNAMENTO

Le segnalazioni che ricevo continuano ad essere non positive e non mi consola per nulla il fatto di avere così tanta compagnia.
La mia situazione non è cambiata e resto dell'idea, o meglio della convinzione, che a guadagnarci è Enel, Gse, comunque i Grandi Interessi. Oggi ho pagato la bolletta: € 219,71. Mi ero ripromessa di pubblicare tutti i miei numeri, e presto lo farò. (lo so Luciano, se mi leggi ancora, è troppo tempo che lo dico e lo dovrei avere già fatto!)
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ecco l'ultima segnalazione pervenuta:

il primo trucco per fregarci è quello di calcolare la bolletta ogni due mesi mentre il contributo ssp su base annuale in modo da abbassare il prezzo medio dei corrispettivi da rimborsare.

prima si sviluppava tutto su base annuale. si giocava ad armi pari. poi qualcuno è andato a battere i piedi per terra di fronte ai nostri governi per ottenere quello che sappiamo.

si fanno sempre gli interessi delle multinazionali. è facile capire perchè.

a facilitare il gioco di essi contribuiscono le persone normali che non riescono a capire i loro giochini.sono tutti contenti sapendo che non c'è più il limite dei tre anni per recuperare i crediti, ma non capiscono dove sta il trucchetto. quelli che lo hanno capito purtroppo sono pochi e tu li puoi contatare con il tuo sito.

spero che la tua battaglia vada a buon fine.

se vuoi puoi pubblicare il mio commento.
in italia di sicuro c'è solo la morte.
dobbiamo scappare.
saluti.
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non è certo confortante, ma così stanno le cose.

Alessandra

giovedì 23 giugno 2011

SSP: I NUMERI DI EGIDIO

Non son riuscito a leggere il post di Riccardo.
Volevo ringraziare Luciano per isuoi numeri e fare dei confronti coi miei.

Il costo dell'impianto 6100 €/kWp è inferiore al mio che per un impianto da 2,7 kWp ho speso quasi 20'000 € (periodo dicembre 2008). Appena vedrò il mio installatore gli tirerò le orecchie!!!

La produzione di 1200 kWh/kWp all'anno è in linea col mio impianto ubicato nel Nord Italia, orientato non perfettamente a SUD e con inclinazione di 17°.

Facendo dei calcoli con l'energia prodotta, immessa e prelevata ho trovato un consumo annuo di 5400 kWh contro i miei 2900 kWh, relativi ad una famiglia di 4 persone.

La quota di autoconsumo si attesta attorno al 30% come nel mio caso. Il resto del consumo viene prelevato dalla rete. Nel mio caso nonostante immetta il 16% in più dell'energia prelevata il rimborso del GSE non compensa la spesa di prelievo.
Forse per Luciano che ne immette il 25% in più le cose vanno meglio.

L'incentivo del conto energia mi sembra che tenga conto di lavori effetuati sull'edificio successivamente all'entrata in servizio dell'impianto. Ricordo che la tariffa incentivamante viene incrementata della metà del miglioramento energetico certificato. Nel mio caso la tariffa è passata da 0,44 a 0,472 €/kWh. Nei conteggi di Luciano però non vedo indicati i costi delle 2 certificazioni (ante e post).

Un'altra uscita che non vedo è l'assicurazione dell'impianto FV. Nel mio caso l'assicurazione casa è lievitata di oltre 100 € annui.

Per quanto riguarda il rientro economico dell'investimento credo che non si possano sommare cifre incassate in tempi diversi.
Ad esempio i 32'000 € di investimento iniziale corrispondono oggi in termini reali (fonte ISTAT) a 34'750 € e a scadenza dei 20 anni, se l'inflazione rimane al 2.6%, a 52400 € (+64%).
Naturalmente anche le somme incassate devono seguire la stessa regola.

Tornando a cose più "filosofiche" mi chiedo se dobbiamo gioire quando il GSE rispetta una scadenza (SSP saldo 2010) o dobbiamo indignarci quando non ne rispetta un'altra (SSP acconto 2011). Per i cittadini il rispetto delle scadenze è la normalità, per l'ennesimo baraccone statale (GSE) no.
Il fatto che le regole tecniche siano state approvate ad aprile non giustifica il GSE: la formula di acconto è un semplice prodotto in cui gli unici dati necessari sono la potenza nominale dell'impianto e la sua ubicazione.

Per quanto riguarda le "zucchine" faccio un esempio:
Oggi ho prodotto 3 zucchine e una me la mangio (autoconsumo).
Le altre 2 le giro all'ENEL che subito le vende ai miei vicini chiedendo la tariffa massima.
La sera mi mangio la seconda zucchina chiedendola all'ENEL che per fortuna usa la tariffa ridotta. Non chiedo che il rimborso a posteriori dello SSP mi faccia guadagnare quanto ha già guadagnato l'ENEL ma che almeno sia uguale a quanto ho dovuto sborsare all'ENEL. Nell'arco della giornata non credo che il mercato possa sconvolgere le tariffe per cui l'energia di giorno vale meno di quella di notte.
La terza zucchina la richiederò all'ENEL il prossimo inverno per cui fuori stagione.
Ma il kWh non è una zucchina che può essere prodotto solo in stagione. Può essere prodotto oltre che dal sole anche dal Gas, dall'eolico, dall'idroelettrico, ecc.... Il fatto che il rimborso dello SSP sia sempre inferiore a quanto pagato dall'utente è chiaramente indizio di un mercato non libero.
 
Come al solito quando lo Stato decide di dare un incentivo ai cittadini c'è sempre qualcuno che si intrufola richiedendo il proprio "pizzo".
 
Ciao Egidio