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martedì 24 aprile 2012

AGGIORNAMENTO

Le segnalazioni che ricevo continuano ad essere non positive e non mi consola per nulla il fatto di avere così tanta compagnia.
La mia situazione non è cambiata e resto dell'idea, o meglio della convinzione, che a guadagnarci è Enel, Gse, comunque i Grandi Interessi. Oggi ho pagato la bolletta: € 219,71. Mi ero ripromessa di pubblicare tutti i miei numeri, e presto lo farò. (lo so Luciano, se mi leggi ancora, è troppo tempo che lo dico e lo dovrei avere già fatto!)
______________________________
ecco l'ultima segnalazione pervenuta:

il primo trucco per fregarci è quello di calcolare la bolletta ogni due mesi mentre il contributo ssp su base annuale in modo da abbassare il prezzo medio dei corrispettivi da rimborsare.

prima si sviluppava tutto su base annuale. si giocava ad armi pari. poi qualcuno è andato a battere i piedi per terra di fronte ai nostri governi per ottenere quello che sappiamo.

si fanno sempre gli interessi delle multinazionali. è facile capire perchè.

a facilitare il gioco di essi contribuiscono le persone normali che non riescono a capire i loro giochini.sono tutti contenti sapendo che non c'è più il limite dei tre anni per recuperare i crediti, ma non capiscono dove sta il trucchetto. quelli che lo hanno capito purtroppo sono pochi e tu li puoi contatare con il tuo sito.

spero che la tua battaglia vada a buon fine.

se vuoi puoi pubblicare il mio commento.
in italia di sicuro c'è solo la morte.
dobbiamo scappare.
saluti.
______________
non è certo confortante, ma così stanno le cose.

Alessandra

giovedì 23 giugno 2011

SSP: I NUMERI DI EGIDIO

Non son riuscito a leggere il post di Riccardo.
Volevo ringraziare Luciano per isuoi numeri e fare dei confronti coi miei.

Il costo dell'impianto 6100 €/kWp è inferiore al mio che per un impianto da 2,7 kWp ho speso quasi 20'000 € (periodo dicembre 2008). Appena vedrò il mio installatore gli tirerò le orecchie!!!

La produzione di 1200 kWh/kWp all'anno è in linea col mio impianto ubicato nel Nord Italia, orientato non perfettamente a SUD e con inclinazione di 17°.

Facendo dei calcoli con l'energia prodotta, immessa e prelevata ho trovato un consumo annuo di 5400 kWh contro i miei 2900 kWh, relativi ad una famiglia di 4 persone.

La quota di autoconsumo si attesta attorno al 30% come nel mio caso. Il resto del consumo viene prelevato dalla rete. Nel mio caso nonostante immetta il 16% in più dell'energia prelevata il rimborso del GSE non compensa la spesa di prelievo.
Forse per Luciano che ne immette il 25% in più le cose vanno meglio.

L'incentivo del conto energia mi sembra che tenga conto di lavori effetuati sull'edificio successivamente all'entrata in servizio dell'impianto. Ricordo che la tariffa incentivamante viene incrementata della metà del miglioramento energetico certificato. Nel mio caso la tariffa è passata da 0,44 a 0,472 €/kWh. Nei conteggi di Luciano però non vedo indicati i costi delle 2 certificazioni (ante e post).

Un'altra uscita che non vedo è l'assicurazione dell'impianto FV. Nel mio caso l'assicurazione casa è lievitata di oltre 100 € annui.

Per quanto riguarda il rientro economico dell'investimento credo che non si possano sommare cifre incassate in tempi diversi.
Ad esempio i 32'000 € di investimento iniziale corrispondono oggi in termini reali (fonte ISTAT) a 34'750 € e a scadenza dei 20 anni, se l'inflazione rimane al 2.6%, a 52400 € (+64%).
Naturalmente anche le somme incassate devono seguire la stessa regola.

Tornando a cose più "filosofiche" mi chiedo se dobbiamo gioire quando il GSE rispetta una scadenza (SSP saldo 2010) o dobbiamo indignarci quando non ne rispetta un'altra (SSP acconto 2011). Per i cittadini il rispetto delle scadenze è la normalità, per l'ennesimo baraccone statale (GSE) no.
Il fatto che le regole tecniche siano state approvate ad aprile non giustifica il GSE: la formula di acconto è un semplice prodotto in cui gli unici dati necessari sono la potenza nominale dell'impianto e la sua ubicazione.

Per quanto riguarda le "zucchine" faccio un esempio:
Oggi ho prodotto 3 zucchine e una me la mangio (autoconsumo).
Le altre 2 le giro all'ENEL che subito le vende ai miei vicini chiedendo la tariffa massima.
La sera mi mangio la seconda zucchina chiedendola all'ENEL che per fortuna usa la tariffa ridotta. Non chiedo che il rimborso a posteriori dello SSP mi faccia guadagnare quanto ha già guadagnato l'ENEL ma che almeno sia uguale a quanto ho dovuto sborsare all'ENEL. Nell'arco della giornata non credo che il mercato possa sconvolgere le tariffe per cui l'energia di giorno vale meno di quella di notte.
La terza zucchina la richiederò all'ENEL il prossimo inverno per cui fuori stagione.
Ma il kWh non è una zucchina che può essere prodotto solo in stagione. Può essere prodotto oltre che dal sole anche dal Gas, dall'eolico, dall'idroelettrico, ecc.... Il fatto che il rimborso dello SSP sia sempre inferiore a quanto pagato dall'utente è chiaramente indizio di un mercato non libero.
 
Come al solito quando lo Stato decide di dare un incentivo ai cittadini c'è sempre qualcuno che si intrufola richiedendo il proprio "pizzo".
 
Ciao Egidio

martedì 21 giugno 2011

SSP: I NUMERI DI LUCIANO

Riccardo ha lasciato un commento a questo post.
Secondo la mia opinione era in buona fede nei confronti di Luciano, infatti Riccardo ringrazia per i consigli, come ho fatto più volte anche io per il prezioso contributo che dà al mio blog. Grazie Luciano!
Ad ogni modo ho ricevuto questa replica di Luciano, che provvedo a pubblicare, i suoi numeri parlano da soli.
________________
Ciao
tanto per togliere qualsiasi dubbio all'"amico" Riccardo che, commentando il post di Benni, in merito alle informazioni da me date in questo blog ha espresso la speranza di non essere, io, un """cazzaro""" (termine alquanto ricco di significati... da regione a regione ma tutti negativi!!!), desidero condividere con tutti voi, e con Riccardo, i 4 anni del mio impianto fotovoltaico..... 4 anni di produzione energia....... 4 anni di scambio sul posto di cui 1 anno e mezzo con il vecchio regime e 2 anni e mezzo con il nuovo.....

Questi i miei dati ad oggi 21 giugno (impianto entrato in esercizio il 2 luglio.... quindi mancano ancora pochi giorno al "compleanno").......

Impianto da 5,25 Kw
Costo impianto € 32.000,00 (tutto compreso)

Totale energia prodotta = 25.468 KWh
Totale energia immessa in rete = 18.772 KWh
Totale energia autoconsumata = 6.696 KWh
Totale energia prelevata dalla rete = 15.016 KWh
- Totale incentivo CE = € 11.480,31 (di cui € 642,39 per produzione mag/giu (dal 1 al 21) in pagamento a fine agosto);
- Totale risparmio per autoconsumo = € 2.947,70 (compreso vecchio SSP 2007/2008);
- Totale SSP 2009/2010 + stima 6 mesi 2011 = € 1.651,59;

Totale costi ammortizzati in 4 anni = € 16.079,60 pari al 50,25%.

Certo 4 anni non sono tanti ma ritengo di aver raggiunto un ottimo risultato!

Considerazioni sul regime SSP:
Ad oggi il nuovo SSP introdotto dal 1 gennaio 2009 ha pesato per il 62.5% e non mi sembra abbia inciso sulla previsione iniziale di ammortamento allungandone i tempi…….

Su questi dati (reali!!!) ognuno potrà fare le proprie considerazioni.

..... altro che "cazzaro"!!!

Ciao a tutti.
luciano